Mastoplastica

additiva

Ti guardi allo specchio e non ti piaci? Desideri un corpo diverso? Hai mai considerato un aumento del seno? Se la risposta è si, affidati al dottor Catania. Ci sono molte ragioni per cui sempre più donne decidono di rifarsi il seno: recupero di una forma ottimale dopo aver avuto un figlio, sentirsi più sicure allo specchio o semplicemente la gioia di riuscire a riempire un reggiseno o un costume da bagno. Recuperare la sicurezza di sé sentendosi più belle davanti allo specchio è possibile: l’intervento di mastoplastica additiva potrebbe essere una soluzione.

Il dottor Catania può accompagnarti verso l’operazione scegliendo le migliori protesi che possano fare al caso tuo e appoggiandosi ai centri più affidabili per svolgere l’operazione in tutta sicurezza.

L’intervento di mastoplastica additiva

  1. Prima di sottoporsi all’intervento di mastoplastica additiva è necessario realizzare un esame medico preventivo. Lo scopo è quello di rilevare qualche possibile anomalia che potrebbe controindicare l’operazione.
  2. L’aumento del seno è un’operazione minuziosa, si devono quindi valutare molti fattori per rendere il risultato finale corrispondente ai desideri della paziente. Si analizza in particolare il volume, la proiezione, la costituzione fisica e la qualità della pelle. Grazie a queste valutazioni è possibile definire il tipo di protesi e il volume che meglio si adatta alle aspettative della paziente. È consigliabile scegliere protesi che si adattano al volume della mammella naturale. Si misurano quindi la lunghezza, l’altezza e la proiezione desiderata. La paziente può realizzare preventivamente prove di volume riempiendo il reggiseno della taglia che si desidera ottenere. Se la paziente assume determinati tipi di medicinali, chirurgo ed anestesista indicheranno i passi da seguire.

Dopo l’intervento di mastoplastica additiva

A seguito dell’intervento di mastoplastica additiva viene applicato un bendaggio comprensivo da rimuovere il giorno seguente, costituito da un reggiseno speciale grazie alla quale è possibile mantenere la protesi nella posizione desiderata onde evitare l’apparizione di ematomi o l’accumulo di liquidi.

Dopo una settimana sarà possibile rimuovere i punti di sutura. Trascorso questo periodo si consiglia di sottoporsi a sedute di massaggi delicati. I massaggi più raccomandati sono quelli linfatici. Il chirurgo spiegherà come eseguire questo tipo di massaggi e con quale intensità.

È importante inoltre mantenere la pelle idratata, una volta rimossi i punti, è importante applicare olio di rosa mosqueta sulle cicatrici e proteggere le stesse dal sole almeno per il primo anno dopo l’intervento. Attualmente  si utilizzano lamine di silicone o poliuretano per la compressione della cicatrice, queste andranno mantenute in posizione per un periodo di tempo sufficiente.

La cicatrizzazione

È importante considerare che la cicatrizzazione dipende dal tipo di pelle e da diversi fattori legati alla persona. Occorre quindi che passino vari mesi. Se dopo questo periodo la cicatrice dovesse avere aspetto rossiccio o pigmentato potrà essere trattata con laser o micro pigmentazione. Il chirurgo saprà indicare la scelta migliore.

Reggiseno

Durante il primo mese post intervento è necessario evitare di usare reggiseni con ferretto ma preferire quelli di tipo sportivo, inoltre è sconsigliato dormire a pancia in giù. L’uso del reggiseno sportivo anche di notte allevierà i fastidi provocati dal gonfiore. Trascorso questo periodo potranno essere riutilizzati quelli con ferretto.

Ripresa dell’attività

Dopo essere uscita dalla clinica la paziente potrà tornare a fare le normali attività stando attenta a non fare sforzi con le braccia a non effettuare movimenti bruschi o esagerati, ed evitando di sollevare oggetti pesanti. Dopo la prima settimana la paziente deve tornare ad effettuare controlli post operatori. Sette giorni dopo l’intervento di mastoplastica additiva potrà depilare le ascelle. Durante i primi dieci giorni si consiglia di fare la doccia piuttosto che il bagno per evitare il troppo contatto dell’acqua con le cicatrici. Dopo un mese dall’operazione è possibile riprendere gradualmente l’esercizio fisico e il sollevamento pesi. Per quanto concerne il lavoro, il ritorno alle mansioni abituali dovrà dipendere dal tipo di lavoro che la paziente effettua. Se la paziente effettua un lavoro d’ufficio potrà tornare a lavorare già il secondo giorno dopo l’intervento. Per lavori che prevedono movimenti dei muscoli pettorali meglio lasciar passare massimo 10 giorni.

Protocollo di controllo

Nonostante il fatto che gli impianti mammari non provochino alcuna infermità né siano relazionati ad un incremento delle patologie mammarie il Dr Catania ha stabilito un Protocollo di controllo della mammella con lo scopo di raggiungere un’osservazione ottimale della mammella ed di rilevare e risolvere subito qualsiasi cambiamento prodotto dalla mammella sia in relazione all’impianto che alla ghiandola mammaria. Tale protocollo consiste nella realizzazione di un’esplorazione annuale. Durante questa osservazione il dottore valuterà l’età della paziente, la caratteristiche della mammella, il passato della paziente e i dati di esplorazione. Considerato tutto ciò verranno poi realizzate le prove necessarie per la corretta valutazione del tuo caso in qualsiasi momento nella prima revisione viene effettuata un’esplorazione fisica ed un’ecografia mammaria ad alta risoluzione.