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Trapianto capelli Bergamo e Brescia: i numeri sui pazienti

Secondo le stime, in Europa, nel 2019, sono stati effettuati oltre 100.000 interventi di trapianto dei capelli. L’Italia è fra i sette paesi al mondo con la più alta percentuale di soggetti maschi che soffrono di calvizie. Tuttavia, fino al 2015, solo il 2% delle persone calve hanno fatto ricorso alla chirurgia per risolvere il problema. Alla base di questo numero, c’è sicuramente il costo dell’intervento e l’invasività delle metodiche tradizionali. Molti hanno, inoltre, deciso di superare le frontiere per affidarsi a cliniche estere con prezzi oltremodo concorrenziali. Tuttavia, non sempre la bassa cifra iniziale è giustificata quando si guarda agli investimenti di lungo termine. Di seguito, entriamo nel dettaglio delle variabili che influenzano la scelta del centro idoneo. Quando si parla di trapianto di capelli, dove farlo e con quali garanzie sono le variabili che dovrebbero avere maggior peso nella decisione.

Trapianto capelli Brescia e Bergamo e raffronto con le cliniche estere

Trapianto capelli consigli e panoramica sulle terapie

Grazie alla richiesta crescente del mercato e agli sviluppi di nuova generazione delle tecnologie, la chirurgia estetica offre, oggi, soluzioni mini-invasive anche per quanto riguarda il trapianto di capelli. Una delle metodiche più utilizzate è la tecnica FUE che consiste nel prelievo alla cieca delle unità follicolari nell’area donatrice e nel seguente reinnesto. Questa è la madre della più moderna soluzione DHI che prevede l’impianto nei follicoli in simultanea. Entrambe possono essere definite mini-invasive. Differentemente, la FUT è una tecnica più indaginosa, lascia una sottile cicatrice, ma ha una percentuale di successo maggiore. Va da sé, che il prezzo dipende anche dalla procedura. La FUE è la più economica anche perché non richiede un grado di specializzazione elevato.

Trapianto capelli costo dell’operazione nel complesso

Dunque, l’investimento nel trapianto dipende anche dalla tecnica. Allo stesso tempo, le condizioni del paziente giocano un ruolo importante. L’intervento su una calvizia completa costa inevitabilmente di più che uno su porzioni ristrette. La variabile più importante, però, è il paese e la clinica in cui viene effettuata l’operazione. In Italia, il costo medio può andare dai 4.000 agli 8.000 euro a seconda del caso. A fronte di questi preventivi, sono in molti coloro che hanno scelto di affidarsi a cliniche estere. In particolare, la Turchia ha puntato sul turismo medico accogliendo un numero di pazienti ogni anno più elevato e “specializzandosi”, di fatto, in questo settore.

Dove fare il trapianto di capelli: Italia e Turchia

Secondo alcune indagini, le cliniche di Istanbul accolgono oltre mezzo milione di persone all’anno. L’importante flusso della domanda ha visto una proliferazione importante di centri destinati al trapianto dei capelli che operano a prezzi insostenibili per un laboratorio europeo. Tuttavia, secondo quanto dichiarato dal vice-presidente dell’International Society of Hair Restoration Surgery, il dott. Francisco Jiménez Acosta, nella capitale turca esistono oltre mille cliniche e solo 30 chirurghi accreditati a questo tipo di trattamento. Ciò significa che la maggior parte dei casi è affidata a personale che non ha le competenze mediche. Inoltre, il paese non è tenuto a rispettare gli standard igienico-sanitari imposti dall’UE. Dunque, prima di affrontare una spesa comunque consistente (dato il costo del viaggio) è opportuno valutare i rischi delle due soluzioni.

 

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